Camminare lentamente tra Monti Sabini, alla scoperta dei loro tesori naturali, archeologici, storici e culturali. La Sabina naturalmente bella!

Difficoltà Escursionistiche

DIFFICOLTA' ESCURSIONISTICHE CLUB ALPINO ITALIANO (CAI)

Si utilizzano le sigle CAI (Club Alpino Italiano) per distinguere l'impegno richiesto dagli itinerari e per definire il limite tra difficoltà escursionistiche ed alpinistiche:
T Turistico - Itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata.
E  Escursionisti - Itinerari su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie...). Sono generalmente segnalati con vernice od ometti (pietre impilate a forma piramidale che permettono di individuare il percorso anche da lontano). Possono svolgersi anche in ambienti innevati ma solo lievemente inclinati. Richiedono una sufficiente capacità di orientamento, allenamento alla camminata anche per qualche ora.
EE Escursionisti Esperti - Sono itinerari generalmente segnalati ma con qualche difficoltà: il terreno può essere costituito da pendii scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, pietraie, lievi pendii innevati o anche singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata (uso delle mani in alcuni punti). Pur essendo percorsi che non necessitano di particolare attrezzatura, si possono presentare tratti attrezzati se pur poco impegnativi. Richiedono una discreta conoscenza dall'ambiente alpino, passo sicuro ed assenza di vertigini. La preparazione fisica deve essere adeguata ad una giornata di cammino abbastanza continuo.
EEA Escursionisti Esperti con Attrezzatura - Vengono indicati i percorsi attrezzati (o vie ferrate), richiedono l'uso dei dispositivi di autoassicurazione.

N.B.: Un percorso con difficoltà costante o comunque prevalente di tipo EE potrebbe non rientrare tra le attività di Escursionismo di Meda Montagna, mentre tutti i percorsi con difficoltà EEA, anche se per brevi tratti, non rientrano tra le attività di Escursionismo di Media Montagna.

DIFFICOLTA' ESCURSIONISTICHE CLUB ALPINO SVIZZERO (CAS)

Vengono classificate le difficoltà escursionistiche secondo una scala di sei gradi presentata nelle nuove guide del CAS (Club Alpino Svizzero) dal 2002. Questa scala permette una migliore valutazione degli itinerari escursionistici.
T1 Escursione - Percorso con sentiero ben evidente. Terreno pianeggiante o con dolce salita. Nessun rischio di caduta in luoghi esposti, si consiglia comunque l’uso di calzature adeguate. L’orientamento non pone problemi ed è possibile anche senza una carta.
T2 Escursione in montagna - Percorso con sentiero o tracciato ininterrotto e salita regolare, talvolta ripida. Rischio di caduta in luoghi esposti non escluso. Se segnalato: segnavia di colore bianco-rosso-bianco. E' necessario avere il passo sicuro, si raccomanda l’uso di buoni scarponcini di montagna. Capacità elementare di orientamento.
T3 Escursione in montagna abbastanza impegnativa - Percorso con una traccia quasi sempre visibile; i passaggi esposti possono essere assicurati con corde o catene; può essere necessario l’appoggio delle mani per mantenere l’equilibrio. Qualche passaggio esposto con rischio di caduta, pietraie, versanti erbosi senza traccia e cosparsi di roccette. Se segnalato: segnavia di colore bianco-rosso-bianco. E' necessario avere il passo molto sicuro e buoni scarponi di montagna. Capacità media di orientamento. Conoscenza di base dell’ambiente alpino.
T4 Itinerario alpino - Percorso con sentiero non sempre individuabile, itinerario a tratti senza tracciato; l’aiuto delle mani può essere necessario per la progressione. Terreno abbastanza esposto, pendii erbosi delicati, versanti erbosi e con rocce, facili ghiacciai senza neve. Se segnalato: segnavia di colore bianco-blu-bianco. E' necessario avere dimestichezza con i terreni esposti, sono necessari scarponi rigidi da montagna. Buona capacità d’orientamento e di valutazione del terreno. Esperienza alpina.
T5 Itinerario alpino impegnativo - Percorso senza traccia, qualche passaggio di arrampicata semplice, fino al II grado. Terreno esposto e impegnativo, ripidi versanti erbosi e con rocce, nevai e ghiacciai poco pericolosi.  Se segnalato: con segnavia di colore bianco-blu-bianco. Sono necessari scarponi rigidi d’alta montagna. E' necessario avere sicurezza nella valutazione del terreno e ottima capacità d’orientamento. Buona esperienza alpina e conoscenza di base dell’uso di piccozza e corda.
T6 Itinerario alpino difficile - Percorso in gran parte senza traccia, passaggi di arrampicata fino a II grado. Sovente con passaggi esposti; versanti erbosi e rocciosi molto delicati, ghiacciai con rischio di scivolata. in genere senza segnavia. E' indispensabile una eccellente capacità d’orientamento. Esperienza alpina consolidata e dimestichezza nell’uso di materiale tecnico di alpinismo.

N.B.: Un percorso con difficoltà costante o comunque prevalente di tipo T3 potrebbe non rientrare tra le attività di Escursionismo di Meda Montagna, mentre tutti i percorsi con difficoltà T4, T5 e T6, anche se per brevi tratti, non rientrano tra le attività di Escursionismo di Media Montagna.